Che JM sarebbe senza tutor?

26.09.2012 10:30

I tutor. Chi sono? Impariamo a conoscere meglio questa figura grazie all'aiuto di alcuni stagisti che da settimane, mattina e pomeriggio, lavorano a stretto contatto con loro nell'ambito del progetto ‘Job meeting’. Diverse sono le impressioni emerse parlando con i ragazzi che si trovano a condividere con i tutor giorno dopo giorno le stesse esperienze. “Sono persone estremamente disponibili, in qualsiasi momento della giornata”, questo è quello che viene detto all'unanimità dai ragazzi. Tanti sono inoltre quelli che affermano di vedere nel tutor una figura di riferimento; essi costituiscono dunque colonne portanti di un'esperienza gratificante cui prendono parte scuole di regioni diverse. Determinati, accattivanti, simpatici, esigenti, questi sono solo alcuni degli aggettivi con cui i tutor vengono descritti dai giovani partecipanti. E i rapporti con loro? “Ottimi, anche al di fuori dell'orario di lavoro, si parla di tutto, si prende un caffè insieme, ci si confronta” dice uno degli stagisti del Pareto, impegnato in uno stage sulla contabilità. I ragazzi dunque si dimostrano soddisfatti data la competenza e la disponibilità delle proprie guide da cui saranno seguiti per tre/quattro settimane. Chi più attento alla pratica, chi alla teoria, chi invece riconosce al proprio tutor la capacità di unificare entrambi gli aspetti. Ciò che è assodato è che questi 'ciceroni' dalla pazienza ferrea, ormai, sono entrati con la loro serietà e simpatia nel cuore dei ragazzi, riuscendo a fare da collante tra studio e divertimento.


 

Silvia Barresi