Rossella (IGS): lavoro con i giovani per passione

26.09.2012 10:59

Rossella Dentale, insieme a Roberto e Domenico Dentale, è la promotrice dei programmi formativi “Imprese giovani studenti” (Igs). Si occupa della coordinazione del progetto ‘Job meeting’ .

 

Rossella, perché nasce il Job meeting?

Il Job meeting nasce perché in diverse scuole campane i ragazzi non hanno la possibilità di comprendere a pieno quali sono le loro potenzialità e quale strada intraprendere dopo le scuole superiori”.

 

Da chi è finanziato il progetto?

Il progetto usufruisce dei fondi stanziati dall’Unione Europea e dalle regioni aderenti all’iniziativa”.

 

E’ la prima volta che viene organizzato il Job meeting, diventerà un appuntamento periodico?

Sì, verrà replicato a marzo ma puntiamo a svincolare il progetto dai finanziamenti dell’UE e di renderlo indipendente”.

 

Qual è l’obiettivo del Job meeting?

Il nostro fine è quello di proporre innanzitutto una ‘formazione costante’, al passo con i tempi. Il Job meeting serve ai ragazzi per acquisire tutte quelle competenze tecniche e trasversali che, alle volte, vengono tralasciate durante il percorso scolastico. Il nostro obiettivo è quindi quello di educare al lavoro e di creare dei momenti di confronto e crescita”.

 

Che attività vengono svolte all’interno della manifestazione?

Nel corso delle quattro settimane svolgiamo attività di stage, cultura e divertimento. Per tutta la durata del corso i ragazzi possono avvalersi della giuda dei tutor di Igs e di esperti provenienti da diverse aziende partner”.

 

Che settori abbraccia il Job meeting?

Quest’anno il progetto si occupa di meccanica, di abbigliamento, moda, comunicazione, marketing turistico, contabilità e grande distribuzione”.

 

Com’è lavorare coi giovani?

E’ un’esperienza molto arricchente e stimolante perché ci si confronta con delle generazioni nel pieno della creatività, con ragazzi molto curiosi e propositivi. E questo è solo uno degli aspetti. Ciò che mi stimola è sapere di poter dare qualcosa alle generazioni in formazione e sapere di aver dato il mio contributo alla loro crescita personale e professionale”.

 

Martina Costanzo