Socializzare viaggiando: yes, week-end
Continuano le escursioni per i ragazzi partecipanti al Job meeting che, per la prima volta, partono tutti insieme. Sabato 22 e Domenica 23 settembre i giovani si sono recati alla Certosa di Padula, a Sapri e a Castellabate: sul pullman che li portava da Casal Velino a Padula, hanno avuto modo di socializzare, dando luogo a un vero e proprio incontro tra “diverse culture”. Giunti a Padula gli studenti sono andati nell'antica certosa, dove hanno visitato i chiostri, la chiesa, le cucine, le cantine, il refettorio, i giardini e alcune celle dei certosini. La costruzione della terza certosa più grande ed importante d'Europa, iniziata nel 1306, è stata oggetto di modifiche nel corso degli anni. Adibita a monastero, carcere nella seconda guerra mondiale e in seguito colonia estiva, oggi è teatro di incontri e convegni. Ripreso il viaggio, gli alunni sono giunti a Sapri dove hanno trascorso un gradevole pomeriggio tra passeggiate lungo il litorale e la piazza principale. La mattina seguente è stata la volta di Castellabate, paese diventato famoso grazie al recente film 'Benvenuti al Sud'. Appena arrivati è stato possibile osservare dall'esterno il castello dell'abate e le sue torri, risalenti all’età medievale. I ragazzi sono rimasti affascinati dallo stupendo panorama, che unisce in un unico scenario il mare e le montagne. Durante la visita del paese si sono soffermati a commentare una targa, che riporta l'ironica scritta che cita 'Qui non si muore'. Sono stati sorpresi da una particolare e gradevole manifestazione in cui venivano rappresentati illustri personaggi appartenenti a epoche passate che liricamente lodavano le loro dame. Attraverso video e foto i ragazzi hanno immortalato l'esibizione di parecchi sbandieratori, dei quali molti erano giovanissimi. Il sottofondo, suonato dalla banda locale, oltre ad accompagnare la manifestazione ha conferito all'atmosfera quel salto nel passato che ha meravigliato sia gli studenti che i turisti giunti da diverse parti del mondo.
Laura Gebbia e Laura Maligno